Educare alle differenze: ci vediamo sabato 14 marzo a Firenze

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Ci vediamo questo sabato pomeriggio 14 marzo alle 15,30 al Circolo Arci di via delle Porte Nuove 33.

Vi aspettiamo!!!!

Il 29 novembre le realtà fiorentine interessate a lavorare per dare impulso all’educazione alle differenze nella scuola e nel territorio si sono incontrate per la prima volta. Abbiamo deciso di costruire una rete tra le realtà presenti sul territorio per dare visibilità alle nostre tematiche e fare advocacy/lobby presso le istituzioni locali e abbiamo individuato gli ambiti di azione dai quali partire.

Nella seconda riunione (lo scorso 22 febbraio) abbiamo affrontato principalmente due punti: il convegno regionale e la campagna mediatica di sensibilizzazione.
Il convegno vuole essere una risposta al pesante clima oscurantista facendo rete sia per garantire il personale docente che già affronta queste tematiche a scuola che per far riflettere tutte e tutti sull’opportunità di formarsi in merito.
Da un punto di vista organizzativo si tratterebbe di un convegno, di almeno un’intera giornata, in cui proporre una sessione plenaria teorica al mattino e diversi workshop pomeridiani.
Per motivi organizzativi si è deciso di far precedere il convegno regionale da un seminario su scala metropolitana (Pistoia-Prato-Firenze) che sarà una prima occasione per rodarci come rete, tenere alta l’attenzione e cominciare a sensibilizzare sul territorio in cui siamo già presenti: la prossima riunione sarà quindi una riunione operativa per organizzare questo evento.
L’altro punto su cui concentrare i lavori sarà la campagna di comunicazione: si invitano quindi tutte le associazioni aderenti alla rete competenti in materia alla presenza per avviare il percorso operativo.

L’assemblea è aperta alla cittadinanza e a persone interessate al tema.

Beecom, Coordinamento contro la violenza di genere e il sessismo, Coordinamento donne CGIL Toscana, Coordinamento Toscano marginalità Onlus, Corrente Alternata, Cospe, Cuntala, Genitori Rainbow, Gruppo Giovani Glbti*, Il Giardino dei Ciliegi, Intersexioni, IREOS, ISOS, Laboratorio per la laicità, Libere Tutte Firenze, META Onlus, MEDU (Medici per i Diritti Umani), Progetto Arcobaleno, Unite in rete Firenze.

Info: educarefirenze@gmail.com

MATERIALI UTILI
LA CALL DI SCOSSE PER I LABORATORI DI AUTOFORMAZIONE DELLA SECONDA EDIZIONE http://www.scosse.org/educare-alle-differenze-call-per-sec…/

IL REPORT NAZIONALE : http://www.scosse.org/educare-alle-differenze-20-settembre…/

 

Di seguito potete leggere i report delle riunioni precedenti.

Report 2° incontro

Educare alle Differenze
Firenze, 22 Febbraio 2015

Realtà presenti:

– Agedo
– AntropoLogiche
– Associazione Progetto Arcobaleno
– Corrente Alternata
– CNGEI Pistoia
– CGIL Toscana
– Emergency Firenze
– Giardino dei ciliegi
– Gruppo Giovani lgbti*
– Libere tutte
– Medu
– Unite in rete

La discussione ha preso avvio segnalando che è uscita la call for paper del secondo convegno nazionale: trovate la call a questo link,http://www.scosse.org/educare-alle-differenze-call-per-seconda-edizione/
C’è tempo fino al 15 maggio per inviare proposte di laboratori pratici da svolgere a Roma. Si profila quindi un incontro di carattere molto pratico, finalizzato all’autoformazione, allo scambio di metodologie, strumenti ed esperienze.

Per quanto riguarda il lavoro sul territorio la prossima riunione è fissata per Sabato 14 marzo alle 15,30.

Durante la discussione abbiamo affrontato principalmente due punti emersi dalla scorsa riunione: la possibilita’ di organizzare un convegno regionale e di lanciare una campagna mediatica di sensibilizzazione.

1) Abbiamo discusso a lungo del perché organizzare un convegno regionale, rivolto prevalentemente a insegnanti, educatrici ed educatori: queste le finalità principali emerse
rispondere al pesante clima oscurantista facendo rete per garantire gli insegnanti che già affrontano queste tematiche a scuola
far riflettere insegnanti non ancora sensibilizzati sull’opportunita’ di formarsi su queste tematiche: anche chi non affronta direttamente questi temi, e’ di fatto portatore di un curriculum implicito di educazione al genere (dovuto alla propria formazione ecc…), per cui è preferibile porsi il problema e lavorare in maniera esplicita
dare spunti operativi, pacchetti educativi: proporre attività, laboratori, risorse, strumenti da poter usare in classe e nel territorio
promuovere iniziative formative della rete e delle singole associazioni per il futuro anno scolastico
Da un punto di vista organizzativo si tratterebbe di un convegno di almeno un’intera giornata, in cui proporre una sessione plenaria teorica al mattino e diversi workshop pomeridiani.

Le date giuste per raccogliere un buon numero di adesioni sarebbero giugno o settembre (gli insegnanti sono a lavoro, ma non hanno lezioni). Considerato che a maggio ci saranno le elezioni regionali e non avremmo referenti politici, si è deciso di rimandare il convegno regionale a dopo le elezioni, con l’idea di richiedere i finanziamenti necessari attraverso la legge regionale 16 (l’anno scorso il bando scadeva ai primi di settembre).
Si e’ deciso di organizzare per giugno un seminario su scala metropolitana (Pistoia-Prato-Firenze) che sarebbe una prima occasione per rodarci come rete, tenere alta l’attenzione e cominciare a sensibilizzare sul territorio in cui siamo già presenti: per questo motivo, alla prossima riunione ogni realtà è chiamata a portare una lista delle scuole/enti dove ha già svolte delle attività, con indicazione di contatti o referenti da contattare, nonché una proposta di intervento o attività che vorrebbe proporre al seminario, così da poter lavorare alla stesura del programma.

2) La campagna di comunicazione è importante perché servirebbe a informare, sensibilizzare e creare attenzione sul tema: durante l’assemblea sono venuti fuori alcuni spunti, idee. Se qualche realtà della rete che ha maggiore dimestichezza con la produzione mediale fosse disponibile, si potrebbe creare un gruppo di lavoro su questo. Molti sperano che l’associazione Bee.com possa dare manforte su questo piano, purtroppo però non erano presenti, quindi rimandiamo al prossimo incontro.

Un saluto e a presto.

P.S tecnico 1: Mailing-list: questo strumento ci permettera’ di agevolare le comunicazioni orizzontali della rete. Scrivendo all’indirizzoeducarefirenze@inventati.org.
Manda una mail a educarefirenze@gmail.com per segnalare il tuo interesse.

Report 1° incontro
Educare alle Differenze
Firenze, 29 Novembre 2014

Realtà presenti:
– Cospe
– Ireos
– Beecom
– Isos
– Gruppi Giovani Lgbt
– Giardino dei Ciliegi
– Libere Tutte – Firenze
– Unite in rete
– Progetto Arcobaleno
– Coordinamento contro la violenza e il sessismo
– Intersexioni
– Cooperativa Meta
– Coordinamento Toscano marginalità Onlus
– LeMusiquorum
– Laboratorio per la Laicità
– Corrente Alternata
– Coordinamento Donne Cgil

L’Assemblea si apre con una breve presentazione delle realtà e delle attività svolte.
Considerata la ricchezza delle esperienze condivise, ma lo scarso tempo a disposizione, si decide che ogni organizzazione compilerà dettagliatamente la scheda inviata per l’iscrizione alla giornata, nell’ottica di condividere le metodologie, le risorse, le pratiche e per realizzare una mappatura esaustiva sulle attività nel territorio.

La seconda parte dell’incontro si è focalizzata sull’opportunità di costituirsi come rete territoriale. L’esigenza più importante e condivisa è quella di fare RETE tra le realtà presenti sul territorio per dare visibilità alle nostre tematiche e fare Advocacy/Lobby presso le istituzioni locali: sintetizziamo qui i punti emersi nella discussione.

AMBITI DI AZIONE
1. FORMAZIONE di insegnanti, educatrici/tori e genitori: in Italia non è prevista a scuola attività di educazione al genere, tuttavia le/gli insegnanti, non avendo una specifica formazione su questa tematica, veicolano stereotipi di genere sia nella relazione che nel linguaggio usato con le alunne/alunni.

2. SENSIBILIZZAZIONE Enti Locali/Nazionali e Istituzioni Scolastiche:
L.R. Toscana n. 16, verificare i fondi a disposizione previsti. Seguire a livello nazionale le proposte di legge e i finanziamenti per la formazione dei docenti sulla educazione affettiva.
L.128/13 stanzia fondi per la formazione docenti, sono previsti anche finanziamenti per l’educazione affettiva e la creazione di un portale di autoformazione dei docenti. Verificare cosa prevede il bando scuole per la formazione dei docenti.
Riprendere la Mozione per i consigli comunali proposta da Educare alla differenze nazionale per rivederla e adattarla al contesto fiorentino e ampliarla oltre la fascia 0-6.
Chiedere ai vari Consigli di Istituto di inserire nei POF il tema sulla differenza di genere esplicitando la dicitura “Educazione Affettiva”: verrà condivisa una proposta di linee guida da seguire (bozza Francesca Ricci e bozze già prodotte da Educare alle Differenze nazionale).

3. EDITORIA: lavorare sul tema della editoria scolastica e libri per l’infanzia.
AZIONI PREVISTE:
CAMPAGNA MEDIATICA: Elaborare una campagna di comunicazione e sensibilizzazione su educare al genere.
CONFERENZA STAMPA di lancio della rete, di un convegno e della campagna mediatica.
PROMUOVERE CONVEGNO: evento sia di condivisione di pratiche sull’educare al genere sia laboratori formativi per le/i docenti, le persone che si occupano di formazione e genitori (utilizzando i libretti dell’UNAR). Durante il Convegno si può ipotizzare anche una tavola di confronto con gli enti locali e una sessione dedicata al tema dell’editoria.

PROPOSTE OPERATIVE PER LA COSTRUZIONE DELLA RETE
Mailing-list per la rete: è stata inviata la richiesta di iscrizione: verificate che vi sia arrivata e non sia nella cartella Spam.
Definire un “luogo virtuale” dove far confluire i materiali usati dalle varie realtà: si prevede di utilizzare lo spazio google drive della mail educarefirenze@gmail.com.
Fare una mappatura di scuole sensibili, associazioni dei genitori, biblioteche e spazi giovani.
Si ipotizza un lavoro di ricerca sui bisogni di ragazze e ragazzi e sulle discriminazioni che loro percepiscono riguardo al genere.
Si ipotizza di vederci domenica 22 Febbraio per dividerci in tre gruppi operativi che si occupino della Campagna mediatica (prendere come punto di riferimento il lavoro di Beecom), Organizzazione del Convegno e Mozioni Per Istituzioni e Enti Locali.

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