Il mondo delle donne. Storia del primo consultorio autogestito femminista | Sabato 6 dicembre alle 19 a Ri-Make

consultoriautogestita

Quando nacque il Centro Problemi Donna non esistevano ancora i consultori pubblici, quindi non c’erano per noi modelli o punti di riferimento. C’era però molto forte l’esigenza delle donne di parlare dei loro problemi, delle loro difficoltà, non tanto con degli specialisti o degli “esperti”, ma con altre donne che in base alla loro esperienza professionale potessero capirle e, ove possibile, aiutarle a superare l’impasse.

Segnaliamo, all’interno della due giorni che si terrà a Ri-Make, la presentazione del libro “Il mondo delle donne. Storia del primo consultorio autogestito femminista”. Parteciperanno l’autrice Pina Sardella, la scrittrice e filosofa Rossella Prezzo… E ci saremo anche noi!

La presentazione sarà alle ore 19. Per vedere le altre iniziative, visitate il blog delle Lucciole!

cogitoergosum

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Femminicidio annunciato e Like a sostegno

Al di là del Buco

10565036_1518663711733954_854414769407992313_nCentinaia di Like su facebook all’annuncio di ammazzare la ex moglie. “Sei morta troia”, e il consenso vola alto, sono tutti d’accordo, come se in un modo o nell’altro si trattasse di una pacca sulla spalla allo sfogo di un uomo che usa la pagina facebook per dirne di brutte alla ex moglie. Non so se a qualcun@ sia venuto in mente di dire “ma che cazzo dici… smettila”, di parlargli, dissuaderlo, dirgli che era una frase oscena. Non so se a qualcun@ sia venuto in mente che parlare della morte di una persona non è per nulla ragionevole e non si capisce se a farlo è un ex marito, figuriamoci se sono comprensibili i like di chi gli sta attorno senza la necessaria distanza e lucidità.

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Tabula rasa

Tabula rasa

Antropologia e sviluppo

madonnamerilinnera

Ho appena ascoltato su internet la puntata 0 di “Tabula rasa”, su radio Cora.

Ero curiosa perché ho incontrato le persone che se ne stanno occupando. Donne attivamente e generosamente interessate a dividere l’atomo del pregiudizio, che mi suscitano grande simpatia.

L’ascolto è stato fruttuoso: Lea Fiorentini, Stefania La Rosa e Daniela Morozzi mi hanno regalato una piccola scoperta. Un elenco relativo agli stereotipi sessisti e alle relative proiezioni nella lingua italiana, estratto da “Non se ne può più” di Stefano Bartezzaghi. In questo elenco, la stessa parola, declinata al maschile o al femminile, assume significati molto diversi. Un “giochino” illuminante, cartina tornasole della cultura sessista:

  • Un cortigiano: un uomo che vive a corte
  • Una cortigiana: una mignotta
  • Un massaggiatore: un cinesiterapista
  • Una massaggiatrice: una mignotta
  • Un professionista: un uomo molto pratico del suo mestiere
  • Una professionista: una mignotta
  • Un uomo di strada: un uomo del popolo
  • Una donna di strada: una mignotta
  • Un uomo del popolo: uno schietto popolano

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Violenza domestica e autonomia economica: le misure concrete di Spagna e Venezuela

womenareurope

L’autonomia economica è indispensabile nei percorsi di uscita dalla violenza domestica.
In Spagna dal  2004 è in vigore una legge che dedica un intero capitolo alla questione.
In Venezuela Ban­mu­jer,  la Banca di svi­luppo delle donne, sostiene progetti di autopromozione sociale.

… La violenza economica è quella di cui si parla meno, ma ha una relazione molto forte con la possibilità delle donne, percepita e reale, di uscire da una relazione violenta. La maggior parte delle violenze avvengono in famiglia e sono perpetuate da un uomo da cui le vittime sono o sono diventate economicamente dipendenti.  Non avere risorse per mantenere se stesse e, in molti casi, anche i propri figli, è uno dei fattori che ricacciano le donne sotto il dominio di un uomo violento. Da un punto di vista delle politiche, intervenire con un sostegno economico per le vittime potrebbe avere degli effetti molto immediati e concreti nel garantire alle donne…

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